Centinaia di pini in regalo per la pineta di Marina


Li dona la Giorgio Tesi Group di Pistoia. Sindaco Bonifazi: “Ennesima dimostrazione di vicinanza al nostro territorio”. Assessore Monaci: “Pronti per l’irrigazione”. Assessore Tei: “Regalo di grande significato ed efficacia che restituisce alla collettività un patrimonio di interesse pubblico”. L’azienda Albiati di Albinia si occuperà gratuitamente della messa in opera.

 

La Giorgio Tesi Group, importante azienda vivaistica toscana che nel 2011 ha anche rilevato l’attività dell’azienda “Il Terzo” a Grosseto, donerà al Comune circa 700 piante di pino di un’altezza che va dai 2 ai 3 metri. La donazione serve alla ripiantumazione dei pini nella pineta di Marina di Grosseto devastata da un incendio scoppiato il 18 agosto 2012 che ha interessato 55 ettari, di cui circa 45 sono andati completamente distrutti. La pineta di Marina di Grosseto rappresenta un patrimonio storico, naturalistico e culturale di fondamentale importanza, ed è una delle località più amate dai grossetani e dai 30000 turisti che ogni estate la visitano.

L’Amministrazione comunale si impegnerà per l’irrigazione.

“Un’iniziativa meritoria – ha commentato il Sindaco Emilio Bonifazi – che prosegue in maniera determinante nel lungo percorso di ripopolamento della nostra pineta devastata dall’incendio dell’agosto 2012. Voglio ringraziare la Giorgio Tesi Group – ha proseguito Bonifazi – per questa sensibilità e per questa ennesima dimsotrazione di vicinanza al nostro territorio”. Anche secondo l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Monaci: “(...) questo regalo alla città è davvero importante e testimonia il desiderio di tanti perché il grande patrimonio naturalistico rappresentato dalle nostre pinete possa riprendersi dalle ferite del 2012 e ritornare più bello e anche fruibile di prima. Noi – ha concluso – stiamo facendo il possibile per arrivare alla messa dimora di pini che attenuino il più possibile l’impatto visivo attuale e già siamo pronti per irrigare le nuove piante”. Per l’assessore all’Ambiente, Giancarlo Tei: “(...) in questi mesi è stato fatto molto e anche altre realtà e gruppi hanno raccolto fondi o ci hanno donato piante e aiutato a piantarle. Appaiono - ha proseguito - anche i primi germogli delle recenti semine effettuate dalla proprietà dell’area sotto la supervisione provinciale e comunale ma quello di oggi è veramente un omaggio alla città dal grande significato e anche dalla grande efficacia che restituisce un patrimonio che va considerato di interesse generale”.

“Da alcuni anni abbiamo fatto investimenti importanti sul territorio grossetano – dice Fabrizio Tesi, legale rappresentante della Giorgio Tesi Group – dove abbiamo realizzato due filiali, prima a Orbetello e successivamente a Roselle acquisendo l’ex azienda comunale Il Terzo. Il modo in cui siamo stati accolti da istituzioni e cittadini e i vari attestati di stima ci hanno fatto molto piacere e ci è sembrato giusto da parte nostra dare un contributo per riqualificare un luogo amato dai grossetani devastato dall’incendio dello scorso anno. La realizzazione dell’intervento si avvale dell’importante collaborazione dell’azienda e collega Albiati di Albinia che ringraziamo per la disponibilità e sensibilità”.

Nelle scorse settimane, intanto, sono teminati i lavori di sgombero e messa in sicurezza delle aree colpite dall’incendio e dopo l’estate potrà iniziare l’opera sistematica di ricostituzione del soprasuolo boschivo. La Regione Toscana ha già garantito 450mila euro per interventi di forestazione e di manutenzione delle aree colpite dall’incendio, anche se tutte di proprietà privata, data la funzione rivestita delle pinete litoranee quale bene di interesse pubblico. Il progetto, che è già in corso di realizzazione, prevede l’integrazione di varie tecniche di ricostituzione del suolo forestale (pineta) che vanno dalla semina alla messa a dimora di piante di Pinus Pinea provenienti da vivai forestali e privati che intendano donare piante di diversa misura, da 20 e 30 cm a 2 metri, con varie densità fino a raggiungere una media di circa 400 piante ad ettaro. La Regione ha messo a disposizione anche 1 milione di euro per la pulizia di tutte le pinete toscane.

Il Comune ha inoltre già fatto domanda alla Provincia, che gestisce i fondi regionali sulla prevenzione incendi (dal Piano di Sviluppo rurale) per la manutenzione ordinaria della pineta. I primi lavori sono già in corso di attuazione e riguardano aree di proprietà comunale ma, dopo il parere regionale, l’intervento riguarderà anche quelle del Demanio marittimo e quelle del Demanio dello Stato (in uso manutentivo al Comune) per un totale di circa 70 ettari.



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