Le piante Giorgio Tesi nel cuore del santuario di Lourdes

04/02/2015

L`iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione Giorgio Tesi Onlus e dall`associazione Amici di Lourdes in memoria di Luciano Bani, storico animatore dell`associazione, e di Giorgio Tesi, fondatore dell`azienda Giorgio Tesi Group.


La Fondazione Giorgio Tesi Onlus donerà grandi alberi per l`arredo a verde degli spazi adiacenti alla Grotta di Nostra Signora, che è il cuore del Santuario di Lourdes. L`intervento rientra nel Projet Grotte - Cœur de Lourdes (Progetto Grotta – Cuore di Lourdes) e prevede modifiche nella zona che circonda il luogo delle apparizioni e un nuovo senso in cui i pellegrini percorreranno il luogo per promuovere l`ambiente di preghiera e una maggiore organizzazione della zona, come parte del lavoro pastorale tracciato dal vescovo nel febbraio scorso.

I lavori, iniziati il 17 novembre, si protrarranno in due fasi fino al 2016.


Fase 1 / stagione 2014-2015
- Costruzione di un nuovo ponte mobile, il "ponte della Grotta", meno vulnerabile alle piene, posto tra gli attuali bruciatori e le piscine.
- Messa a dimora di piante nello spazio tra le arcate ed il sagrato della Grotta.
- Dislocamento dei bruciatori dei ceri sulla riva destra del Gave.
- Alla Grotta: posa di una nuova lastricatura, sostituzione dell`arredo ed installazione di un sistema di protezione contro le piene.


Fase 2 / stagione 2015-2016
- Allestimento del luogo consacrato al gesto dell`acqua
- Riorganizzazione completa della zona d`attesa delle piscine e costruzione di una pensilina.
- Installazione dello spazio destinato ai ceri (nuovi bruciatori arredo e piante), sulla riva destra del Gave, di fronte alle nuove fontane.
- Allestimento di una seconda sagrestia, nell`attuale locale dei fuochisti.

 

La proposta di rimodellamento, accettata all`unanimità dai vescovi francesi, mira a un ritorno all`ambiente originale di preghiera e meditazione, con meno attività non direttamente collegate alla contemplazione e un percorso ordinato per i pellegrini.

Il primo cambiamento nell`area della Grotta sarà l`introduzione di una zona alberata all`uscita dalla Spianata del Rosario verso la Grotta. Si vuole far sì che gli alberi contribuiscano a un ambiente di preparazione interiore e verranno ritirati i rubinetti presenti in quest`area per eliminare le distrazioni precedenti all`arrivo sul luogo delle apparizioni.
Lo spazio alberato è la nuova sequenza di approccio alla Grotta. È un luogo di preparazione interiore, di attesa e di gestione dei flussi, prima della scoperta del cuore di Lourdes. Gli alberi che innalzeranno dal suolo il loro fusto, creeranno un riparo verdeggiante fresco ed ombreggiato, un dolce filtro.
Gli alberi donati dalla Fondazione Giorgio Tesi Onlus sono 30 Fraxinus angustifolia “Raywood”, di altezza di 4/5 mt h e un circonferenza del tronco 20/25 centimetri.
La Grotta in quanto tale non sarà toccata, salvo alcuni cambiamenti a livello di illuminazione e di arredo per aumentare la sensazione di intimità e comunicare in modo più fedele la sacralità dello spazio.


Sin dal 1858, epoca delle apparizioni, le sistemazioni realizzate alla Grotta e al suo ambiente naturale riflettono la vita della Chiesa universale. La Grotta, in passato, venne chiusa da una cancellata; vi furono esposte le stampelle di alcune persone guarite. In sostanza, le modifiche intervenute hanno seguito le attese dei pellegrini in rapporto ai tempi, pur conservando il messaggio originale. Il messaggio di Lourdes è costituito dai gesti e dalle parole scambiate tra la Vergine Maria e Bernadette Soubirous: “Dio è Amore, ci ama come siamo”, la Madonna chiama gli uomini a convertirsi continuamente e costruire la Chiesa con spirito missionario. Con il Progetto Grotta, cuore di Lourdes, la Grotta, luogo da dove è partito il messaggio universale, riacquisterà maggiormente il suo aspetto naturale.


“Siamo felici e onorati di poter contribuire a questo progetto – dice Fabrizio Tesi, presidente della Fondazione Giorgio Tesi Onlus – Lourdes è uno dei Santuari più importanti per il mondo cattolico. La nostra famiglia e la Fondazione sono legate a questi valori e hanno voluto così ricordare l`opera di Luciano Bani, che tanto ha dato al mondo dei pellegrinaggi pistoiesi, e di Giorgio Tesi, che, insieme a Tullio, hanno dato vita alla Giorgio tesi Group”.




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