Marco Cappellini, Direttore Generale della Giorgio Tesi Group, è il nuovo Presidente dell’Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori (ANVE


Marco Cappellini, Direttore Generale della Giorgio Tesi Group, è il nuovo Presidente dell’Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori (ANVE). E’ stato eletto all’unanimità nell’assemblea che si è tenuta venerdì 27 a Catania. L’ANVE è l’unica associazione nazionale dei vivaisti operante a livello nazionale e internazionale ed è stata costituita su volere degli operatori del settore interessati ad avere accesso ad informazioni più specifiche e mirate sulla loro attività e a partecipare a tavoli di consultazione settoriali, tanto in Italia quanto in Europa, come anche oltre i confini dell’UE. Da due anni l’ANVE ha assunto anche la presidenza dell’ENA (European-Nursery Stock-Association), l’associazione internazionale che da oltre venti anni rappresenta il mondo del vivaismo Europeo.

ANVE, per quanto consapevole dell’importanza strategica dell’esportazione, non si rivolge solo ai Vivaisti Esportatori, ma opera a tutela degli interessi di tutti i vivaisti italiani ai quali offre servizi di sostegno, di tutela e di rappresentanza per dialogare con le istituzioni nazionali ed estere.

Marco Cappellini succede a Maurizio Lapponi. “Ringrazio il presidente uscente e tutto il consiglio per la fiducia che mi è stata accordata. – dice Marco Cappellini – Il mio impegno sarà diretto in primo luogo a rafforzare la rappresentatività territoriale dell’associazione. L’Anve deve diventare un luogo dove si discutono e si fanno politiche per il sostegno e lo sviluppo del vivaismo italiano. In questi anni ANVE ha saputo lavorare con profitto per stringere convenzioni e portare a termine trattative importanti per garantire nuovi servizi fondamentali per i propri membri: assicurazione crediti, garanzie sulla finanza, assistenza legale, copertura danni calamità naturali, soluzioni tecniche per le energie rinnovabili e l’ecoefficienza delle imprese”.

“Credo anche che il vivaismo possa avere benefici da questa nomina - conclude Cappellini – perché l’ANVE può esser il luogo dove si fa squadra a prescindere dalla sana competizione commerciale. Il vivaismo deve unirsi di fronte agli effetti della crisi economica e alle problematiche che storicamente affliggono il settore: questioni doganali, aspetti legislativi, ambientali e fitopatie. L’ANVE può essere il collante delle imprese in un settore come quello del vivaismo che deve guadagnare riconoscimento e posizioni sui tavoli che contano e che può fare il salto di qualità anche nella cooperazione e nello scambio di conoscenze tra aziende vivaistiche. Per tutte queste ragioni, oggi, è importante l’adesione all’ANVE”.

 




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